LA BIBLIOTECA DEGLI ALBERI A MILANO

Inaugurata sabato 27 ottobre, la Biblioteca degli Alberi di Milano ha visto la luce dopo 14 anni di attesa (il bando era stato aperto nel 2004). 

Novantamila metri quadrati di giardino botanico con 90 mila piante e 450 alberi, aree attrezzate per lo sport, foreste circolari tematiche, orti, percorsi didattici, sentieri per bici e runner: l’apice della riqualificazione verde dello scalo ex Varesine.
Un polmone verde senza cancelli, aperto anche di notte e situato tra l’Isola e piazza Gae Aulenti, è il primo grande parco pubblico a gestione privata di Milano che sarà sempre aperto al pubblico. Per la gestione, la sicurezza e la valorizzazione culturale del nuovo parco sono previsti 3 milioni di euro all’anno, gestiti completamente non profit.
Si stanno già progettando numerosi eventi e appuntamenti per vivere il parco come letture animate, workshop, performance e visite guidate, attività che valorizzeranno il patrimonio naturalistico di questa nuova area verde.

LUSH E LA CONSAPEVOLEZZA GREEN

Fresco, biologico, rispettoso: la formula vincente dei prodotti Lush

Fin dalla sua fondazione nel 1995, l’originale casa produttrice di prodotti per il corpo segue con diligenza e attenzione la sua etica green. Gli articoli in vendita sono fatti rigorosamente a mano con frutta e verdura fresca, conservanti naturali come il sale, il miele o l’argilla, e riducendo al minimo i conservanti chimici e le confezioni superflue.

Grazie a questi ingredienti, oltre il 70% dei cosmetici è totalmente autoconservante: in questo modo i prodotti hanno al massimo qualche settimana di vita prima della scadenza, con la certezza di acquistare sempre prodotti freschi e naturali. Un’altra prerogativa di quest’azienda è acquistare le materie prime solo da aziende che non effettuano test sugli animali, promuovendo un’etica animal friendly.

L’obbiettivo di Lush per il futuro è quello di eliminare ulteriormente quei pochi parabeni e conservanti sintetici ancora presenti nei prodotti.

Fonte: lush.it   

ECOMONDO 2018

Ecomondo, fiera leader della green e circular economy, ritorna per una nuova edizione ricca di novità e innovazione

Nel settore della green e circular economy l’Italia è ai primi posti in Europa, soprattutto nell’ambito dell’efficienza energetica, del riciclo dei rifiuti e della produttività delle risorse.
Ecco perchè Ecomondo è diventato un punto di riferimento nel panorama internazionale per incontrare aziende leader di mercato, conoscere trend e innovazioni con i maggiori esperti del settore green.

L’edizione 2018, aperta dal 6 al 9 Novembre, verte sulle principali novitànecessitàcriticità ed opportunità nell’ambito del riuso e valorizzazione dei principali rifiuti tecnici e biologici (incluse le acque reflue), le materie prime alternative e l’ecodesign industriale, la bonifica e la riqualificazione delle aree contaminate, e la bioeconomia.

Dal 2009 viene anche proposto un modello ideale di Città Sostenibile concentrato all’interno di uno spazio espositivo che mostra modelli di urbanizzazione, soluzioni tecnologiche, progetti, piani di mobilità, ideati per migliorare la vita dei cittadini e favorire lo sviluppo dei territorio in chiave sostenibile.

I primati dell’Italia nel settore dell’ecologia sono evidenti:

  • 47 mln di tonnellate di rifiuti riciclati con conseguente risparmi di energia per 17mln di tonnellate di petrolio
  • 1° posto per contributo fotovoltaico (8% del mix elettrico nazionale)

Le tecnologie e le innovazioni presentate promuovono un modello di economia circolare, vero e determinante sviluppo per porre rimedio ala crisi del sistema economico lineare.  Secondo la Commissione Europea, misure come una migliore progettazione dei materiali, dei prodotti e dei processi industriali (ecodesign) unitamente alla prevenzione e al riutilizzo dei rifiuti, potrebbero generare, entro il 2030:

  • Riduzione 30% del consumo di materie prime
  • Riduzione 50% delle emissioni totali di gas a effetto serra
  • Crescita 5% del PIL
  • Creazione di oltre 1 milione di posti di lavoro

Fonte: ecomondo.com

OOHO: L’ACQUA IN UNA BOLLA

Basta con le bottiglie di plastica: l’acqua si beve e anche il suo contenitore

L’azienda Skipping Rocks Lab fa scomparire gli imballi, letteralmente. L’ultima trovata è una bolla d’acqua che non viene contenuta nella plastica ma in un materiale completamente organico che si può magiare, eliminando così il problema di dover smaltire enormi quantità di bottiglie vuote. Un’invezione a impatto zero perchè totalmente biodegradabile, commestibile, più ecologica e più economica della plastica.

Tutto questo è Ooho.

Fonte: skippingrockslab.com 

LE BUONE NOTIZIE PER INIZIARE AL MEGLIO IL 2018

Guardiamo cosa è successo di buono in quest’anno appena trascorso.

1 Il leopardo delle nevi non è più considerato una specie in via di estinzione

Con il passaggio da “in pericolo” a “vulnerabile”, il numero degli adulti si colloca tra i 2.500 e i 10 mila esemplari, con le percentuali di decesso che si abbassano un po’. Si vede della speranza per questi meravigliosi felini.

2 L’HIV e l’AIDS non sono più la prima causa di morte in Africa

Grazie alle numerose azioni di informazione e prevenzione è stato possibile ridurre il numero di decessi.

3 Scoperto il modo per rigenerare velocemente la barriera corallina

Milioni di larve di coralli sono state trapiantate su larga scala in aree danneggiate attraverso una nuova metodologia messa a punto da scienziati australiani. I risultati di questa nuova tecnica sono stati molto soddisfacenti e potremmo essere di fronte a una vera e propria svolta nella salvaguardia di questo patrimonio naturale.

4 Negli USA il tasso di decesso delle api è sceso del 27%

Nonostante siano ancora in pericolo, i dati sulla popolazione delle api sembrano rilevare una significativa diminuzione dei decessi: di fondamentale importanza è continuare in questa direzione, al fine di proteggere questo animale così prezioso per il nostro ecosistema.

5 Avviato il più grande progetto di riforestazione di sempre

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La rivoluzione green parte dal Brasile, dove sono stati piantati semi autoctoni per un totale di 73 milioni di nuovi alberi.

Fonte: curioctopus.it

SAVE THE DUCK, IL PIUMINO ECOLOGICO

Indossare la sostenibilità con un brand davvero eco-friendly

Save the Duck è il marchio italiano dei piumini senza piume che si impegna da anni nella corretta gestione e rispetto delle materie prime e delle risorse. Il loro obbiettivo è quello di migliorare costantemente la sostenibilità dell’azienda nel pieno rispetto degli animali, dell’ambiente in cui vivono e delle persone che lo abitano.

Proprio per questo motivo i capi che vengono realizzati sono 100% animal free e non ammettono l’utilizzo di piume, pellame, pelle o pelliccia. In quest’azienda l’ecologia si sposa con l’innovazione grazie all’utilizzo di un materiale speciale chiamato plumtech: un’ovatta tecnica termoisolante ricavata da un poliestere frutto del riciclo di bottiglie di plastica.

Queste scelte di condotta hanno portato il marchio ad aderire al progetto Animal Free Fashion, lanciato dalla Lav, per una moda etica priva di materiali di origine animale. Inoltre, in occasione dei primi 50 anni di vita del WWF Italia, il brand Save the Duck ha presentato una speciale collezione di giacche declinate in 50 colori, ciascuno relativo ad una specie animale o ad un habitat a rischio.

Fonte: savetheduck.it

MOBILITA’ TURISTICA SOSTENIBILE

Particolare attenzione è riservata al tema della mobilità; la globalizzazione, la crescita del numero di viaggi corti (aumentano gli spostamenti ma si riduce la durata dei viaggi), i cambiamenti economici e sociali, l’invecchiamento della popolazione sono tutti fattori che influenzano le scelte di viaggio e il conseguente impatto sull’ambiente. Questo evento è stato pensato per affrontare le tematiche legate alla mobilità turistica e alle soluzioni sostenibili nell’ambito delle mete turistiche alpine.

L’obiettivo è quello di creare soluzioni di mobilità all’interno delle destinazioni turistiche che siano semplici, convenienti e sostenibili.

L’evento è organizzato in collaborazione con il Ministero Austriaco per i Trasporti, l’innovazione e la tecnologia, il Ministero dell’Agricoltura e dell’Ambiente della Svizzera e della Convenzione delle Alpi. L’intera giornata sarà tradotta simultaneamente in 4 lingue: tedesco, francese, italiano e sloveno.

Fonte: ecobnb.it

SMART LABEL: LA SOLUZIONE PER CONSUMARE IN MODO INTELLIGENTE

Semplice da interpretare, utile per tutti: la smart label potrebbe essere il nuovo modo per utilizzare i nostri prodotti

L’invenzione è stata presentata al 254° meeting della American Chemical Society (Acs), e consiste in una “semplice” piattaforma di carta che incorpora tutti i reagenti necessari per determinare i deterioramento o la contaminazione nei prodotti alimentari e cosmetici.

Ciò che lo rende unico sono le nanostrutture che utilizza per catturare e legare i composti che vengono cercati. Le particelle presenti nel rilevatore sono stabili e inorganiche, così quando entrano in contatto con la sostanza scelta, cambiano colore, e l’intensità del cambiamento indica possibili contaminazioni. Questo dispositivo contiene già tutti gli elementi necessari per essere utilizzato, alle persone basterà metterlo a contatto con la sostanza che vogliono utilizzare.

In futuro questo strumento potrà essere utilizzato nelle situazioni più comuni, come ad esempio per la rilevazione di antiossidanti nel tè e nel vino, e in quelle più estreme, come nella foresta amazzonica alla ricerca di fonti naturali di antiossidanti.

Al momento, il team di scienziati sta testando questi dispositivi su carta per determinare la scadenza di cosmetici e prodotti alimentari; la sperimentazione è ancora in corso, ma l’obiettivo è quello di incorporare il dispositivo alle smart label in modo da informare i consumatori su quando buttare un prodotto.

Redazione 3isTree

LE METE PER GLI APPASSIONATI DI INNOVAZIONE

L’Istituto Italiano di Tecnologia ha elencato i migliori luoghi in cui ammirare gli effetti della digital transformation
ITALIA

Napoli è stata scelta come sede di Apple Developer Academy, progetto di collaborazione tra l’Università Federico II e Apple incentrato sullo sviluppo di applicazioni. Altro luogo da visitare è la Città della Scienza, dove viene portata avanti un’iniziativa di promozione e divulgazione della scienza attraverso varie strutture tra cui un museo scientifico interattivo, un incubatore di imprese e un centro di formazione.

A Pisa sorge l’Istituto di Biorobotica della scuola superiore Sant’Anna di Pisa, i cui laboratori sono all’avanguardia nei campi della biorobotica e della bionica.

Altra meta da pianificare per le prossime vacanza è Assergi (L’Aquila), dove ci sono i Laboratori nazionali del Gran Sasso, il centro di ricerca sotterraneo più grande e importante del mondo per dimensioni e ricchezza della strumentazione scientifica.

Il Kilometro Rosso (Bologna) è un parco scientifico e tecnologico dove sono ospitate aziende, centri di ricerca, laboratori, attività di produzione high-tech e servizi all’innovazione; il Kilometro Rosso è stato definito dal Censis “uno dei primi 10 luoghi di eccellenza per l’innovazione in Italia”.

L’Area Science Park di Trieste è uno tra i principali parchi scientifici e tecnologici multisettoriali a livello internazionale, mentre l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova è ritenuto “il più importante centro di ricerca nazionale”

ESTERO

Uno dei poli dell’innovazione a Londra è a Shoreditch, dove sorge ilCampus Londus, spazio per imprenditori creato da Google. Un luogo dove startupper e innovatori da tutto il mondo possono lavorare in open space, incontrarsi, seguire conferenze e dibattiti.

Sede dei quartieri generali di Google e Facebook, San Jose (California) è considerata la “capitale” della Silicon Valley, l’area più fertile del mondo per l’innovazione.

In Alabama, a Huntsville, nasce uno dei più importanti centri di ricerca aerospaziale del mondo, dove la Nasa ha sviluppato i suoi razzi Saturno (che hanno portato l’uomo sulla Luna).

Boulder (Colorado) è diventata per le startup quello che la Silicon Valley è per i colossi dell’hi-tech grazie alla presenza di TechStars, uno degli incubatori più importanti d’America. Vi sorgono inoltre il il National Center for Atmospheric Research e il National Oceanic and Atmospheric Administration

Sebbene sia un luogo più burocratico che scientifico, ad Alexandria (Virginia) è sito l’U.S. Patent and Trademark Office, dal quale passano tutti i brevetti statunitensi. Gli uffici governativi ospitano anche un museo e la National Inventors Hall of Fame.

Ultimo ma sorprendente luogo da visitare per gli amanti dell’innovazione: il primo parco Legoland (Danimarca) della storia è la quintessenza dell’innovazione: non per nulla il mattoncino con il quale sono cresciute generazioni di bambini continua a essere amato e apprezzato anche nell’era dell’elettronica grazie alla continua innovazione nei modelli.

Fonte: iit.it

PURIFICA L’ACQUA ISTANTANEAMENTE

Lo strumento perfetto per viaggi intorno al mondo, avventure all’aria aperta e per ogni emergenza.

Basta riempire la bottiglia d’acqua e premere verso il basso per attivare il filtro purificatore. Questo strumento rivoluzionario permette di avere sempre acqua potabile, in qualsiasi situazione vi troviate. Ultralight è veloce e semplice da utilizzare, infatti le bastano 15 secondi per fornirvi acqua potabile da cui sono stati eliminati virus e batteri patogeni, insieme a residui metallici e chimici. La bottiglia non ha bisogno di batterie, per questo è davvero una compagna di viaggio ideale, soprattutto per chi ama le avventure all’aria aperta.

Oltre ai vantaggi pratici, Ultralight fa bene anche all’ambiente, infatti permette di ridurre drasticamente l’utilizzo di bottiglie di plastica.

(Fonte: www.thegrayl.com)

Un prodotto così efficiente potrebbe essere d’aiuto in zone minacciate dalla mancanza di acqua potabile: Ultralight assicura infatti l’eliminazione del 99.9999% di virus e batteri nocivi.

Redazione 3isTree