TANTI BUONI MOTIVI PER RICICLARE

Qualche numero utile a capire quanto possa essere fondamentale il nostro contributo

La maggior parte dei materiali che utilizziamo quotidianamente possono essere riciclati e diventare qualcosa di nuovo. In questo ciclo virtuoso i materiali vengono valorizzati in un’ottica green che rispetta l’ambiente e fa risparmiare. Ecco cosa possiamo contribuire a creare con il semplice riciclo di quello che abbiamo in casa.

Acciaio
2.600.000 scatolette di tonno da 50 gr = 1 km di binario ferroviario
19.000 barattoli per conserve =un’automobile

Alluminio
800 lattine = una bicicletta
37 lattine = una moka da 3 tazze

Carta
circa il 90% degli imballaggi in carta per i prodotti di uso quotidiano è realizzato con carta riciclata
quasi il 90% dei quotidiani italiani viene stampato su carta riciclata

Legno
una cassetta di legno = un attaccapanni
4 bancali = una scrivania

Plastica
27 bottiglie di plastica (PET) = una felpa in pile
67 bottiglie dell’acqua = un’imbottitura per un piumino matrimoniale
Questi sono solo pochi esempi, ma ci danno un’idea di quanto possano essere utili i nostri piccoli gesti quotidiani.

Redazione 3isTree

COME RICICLARE LA PLASTICA

4 semplici passi per risparmiare e fare bene all’ambiente

Imparare a differenziare e smistare i rifiuti aiuta a dar loro un nuovo utilizzo, inserendoli in un ciclo di vita virtuoso che li trasformerà di nuovo in oggetti utili. Riciclare correttamente la plastica è il modo migliore per assicurarsi che i nostri scarti vengano recuperati in modo efficace.

1 Togliete i tappi dai contenitori: esistono molte soluzioni per riutilizzarli in modo creativo, per creare giochi per i bambini oppure oggetti per la cucina; spesso si trovano anche dei contenitori appositi per la raccolta dei tappi.

2 Lavate accuratamente i contenitori: eliminare i residui di cibo è importante per evitare che si generino germi e cattivi odori; inoltre, con l’acqua si riesce a togliere le etichette di carta che andrebbero smaltite separatamente.

3 Appiattite i contenitori: questo riduce il volume della spazzatura, sarà più economico per voi e aiuterà l’ambiente riducendo i trasporti

4 Differenziate! Sembra scontato, ma non sempre si presta attenzione a dove gettiamo i nostri rifiuti. Fate sempre attenzione a differenziare correttamente la plastica e gli altri materiali di consumo, in modo da costruire la nostra routine in modo consapevole e rispettoso dell’ambiente.

Redazione 3isTree

SPENDERE SENZA SPRECHI

La spesa intelligente per risparmiare e rispettare l’ambiente

Il risparmio parte da casa, dove è utile preparare la lista della spesa con attenzione in modo da arrivare già con le idee chiare ed evitare di prendere cose di cui non si ha bisogno o che magari sono già in casa. Inoltre, ricordatevi di portare delle buste di plastica o di tela per non doverle acquistare ogni volta.

Al supermercato non abbiate fretta. Portate la lista e leggete le etichette per individuare i luoghi di provenienza dei prodotti freschi. Cercate scegliere i prodotti migliori in base alla quallità-prezzo e ricordate che i prodotti confezionati vengono distribuiti sugli scaffali in modo non casuale: i più costosi sono all’altezza degli occhi a sinistra (da dove cominciamo a leggere), quindi è facile che i più economici siano in basso a destra dello scaffale.

Tuttavia economico è sempre sinonimo di buona qualità. Fate attenzione a scegliere prodotti freschi locali e di stagione (meglio ancora se li acquistate al mercato). Cercate di evitare i cibi già pronti: sono costosi e ricchi di conservanti e additivi che ne prolungano la conservazione.

Un ultimo consiglio? In tutta Italia è possibile trovare supermercati che vendono prodotti sfusi e alla spina. Questo sistema permette di valorizzare i prodotti locali e a km zero, inoltre gli imballaggi vengono eliminati o riutilizzati più volte per un risparmio concreto e un’effettiva diminuzione dei rifiuti.

Redazione 3isTree

CONSIGLI PER NON SPRECARE ACQUA

Tanti buoni motivi ambientali (ed economici) per risparmiare acqua

La utilizziamo tutti i giorni, spesso senza pensare a quanta ne buttiamo via senza motivo. Gli sprechi d’acqua sono negativi sia per l’ambiente che per i consumatori, ma ridurli è possibile e anche semplice.

Una buona soluzione per risparmiare acqua corrente è installare miscelatori d’aria nei rubinetti: questo riduce il consumo d’acqua senza modificare le proprie abitudini, chi usa il getto d’acqua non percepisce alcuna differenza ma il consumo complessivo d’acqua viene quasi dimezzato. Per risparmiare dai 2.000 ai 2.500 litri per persona all’anno basta chiudere il rubinetto quando si insaponano le mani, si spazzolano i denti, si rade la barba o si fa lo shampoo, e quando lavate i piatti a mano.

Preferite la doccia al bagno. Per riempire una vasca sono necessari 100 litri d’acqua mentre per una doccia il consumo d’acqua è pari circa alla metà. Per risparmiare anche sotto la doccia cercate di fare docce brevi, evitate temperature alte e non lasciate aperto il rubinetto mentre vi insaponate: in media per ogni doccia si consumano dai 5 ai 10 lt di acqua al minuto.

Utilizzare la lavatrice e la lavastoviglie a pieno carico e selezionare basse temperature di lavaggio per risparmiare fino a 2.500 litri per persona all’anno e aumentare il risparmio energetico. Se volete acquistare un prodotto nuovo, scegliete quelli Classe A++ a basso consumo, che permettono di risparmiare il 50% sia di elettricità sia di acqua in meno. Quando lavate frutta e verdura non serve lasciar scorrere il getto d’acqua: lasciate tutto in ammollo in un contenitore con un pizzico di bicarbonato.

Per il giardino, innaffiare le piante sempre verso sera utilizzando l’acqua piovana, oppure l’acqua utilizzata per il lavaggio delle verdure o l’acqua di cottura, in questo modo si possono risparmiare fino a 6.000 litri di acqua all’anno. Un’altra accortezza è mettere delle foglie secche intorno alle piante o agli alberi per trattenere l’umidità del terreno. Per lavare l’auto o la moto fai da te usare il secchio e non l’acqua corrente, in questo modo si possono risparmiare fino a 130 litri d’acqua a lavaggio.

Questi consigli semplici ma efficaci vi potranno far salvare molti litri d’acqua ogni giorno, con un notevole beneficio ambientale e un conseguente risparmio economico.

Redazione 3isTree

5 APP PER CHI NON HA IL POLLICE VERDE

5 applicazioni utili per aiutarvi nella cura dell’orto e del giardino

Scaricabile sia da iOS che Android:

iScape Free: per iPhone e iPad e disponibile anche nella versione lite per Android, è pensata per soccorrervi nelle prime fasi di preparazione di un giardino o di un orto, quello della progettazione, per ottenere il massimo dal punto di vista estetico ma anche per poter garantire la migliore disposizione alle diverse specie coltivate.

Solo per Android:

Pollice Verde: gratuita nella versione Pro, adatta a smartphone e tablet, in grado di darvi consigli per la coltivazione a 360 gradi; raccoglie una grandissima quantità di informazioni preziose, catalogate in modo pratico e preciso. All’interno delle categorie piante da orto, da frutto, erbe aromatiche e consigli del contadino, sono raccolte le informazioni riguardanti i periodi di semina, le varie fasi di coltivazione, le esigenze principali di oltre sessanta specie vegetali.

Garden Manager: viene in soccorso di tutti gli appassionati di giardinaggio che hanno un rapporto difficile con il calendario. Non sarà più necessario tenere a mente oppure organizzare per iscritto tutte le informazioni relative ai periodi nei quali eseguire i singoli lavori nell’orto o nel giardino: scadenze e compiti stagionali saranno facilissimi da ricordare grazie a Garden Manager, che penserà a ricordarvi tutti i compiti del giorno.

Solo per iOS:

Garden Compass Plant: per difendere le vostre piante dagli attacchi di parassiti e insetti, con preziosi consigli per debellarli e la possibilità di inserire foto degli esseri infestanti per il loro riconoscimento. Attenzione, è disponibile solo in lingua inglese, ma è comunque molto intuitiva.

MyPlants: si tratta della prima app gestionale per curare fiori e piante da giardino o balcone. Il punto di forza dell’app risiede nel suo comodo scadenzario con promemoria che suggerirà quando annaffiare e concimare le varie piante, in funzione dei bisogni di ognuna. Forte di schede dettagliate di oltre 250 piante, costituisce un bel aiuto se tendete a dimenticarvi quando è necessario dare acqua alle vostre amate piantine e fiori.

Fonte: tuttogreen.it

COME REALIZZARE UN MATRIMONIO ECO-FRIENDLY

Dagli inviti al banchetto, 5 passi per evitare sprechi senza rinunce

Gli Inviti
Per evitare sprechi di carta e risparmiare parecchi soldi, perché non scegliere di inviare i vostri inviti via e-mail? Su internet si trovano siti dedicati oppure applicazioni che vi consentono di comporli voi stessi seguendo la vostra creatività. Ma se non volete rinunciare ai classici inviti, scegliete la carta riciclata.

Le Bomboniere
Evitate di spendere per soprammobili ingombranti e che finiscono spesso buttati via. Le bomboniere possono essere piantine decorative da regalare agli invitati, oppure scegliete bomboniere commestibili come marmellate, cioccolato o biscotti fatti in casa. Potete anche scegliere di devolvere il costo previsto per le bomboniere in beneficenza, gesto che verrà sicuramente apprezzato da tutti i vostri invitati.

I Fiori
I fiori finti sono un po’ tristi e fanno poco effetto, ma invece di riempire la chiesa e la sala da pranzo di fiori recisi che appassiranno dopo un giorno, potreste scegliere piante verdi che durano molto di più o che possono essere ripiantate una volta finita la cerimonia. Un’altra soluzione è scegliere piante in vaso che possono anche essere noleggiate per l’evento.

La Location
Come essere a impatto zero anche negli spostamenti? Scegliete un ristorante vicino al luogo dove vengono celebrate le nozze e mettete a disposizione delle biciclette o delle macchine da condividere per i vostri invitati. Ridurrete gli spostamenti in auto e sarà una soluzione simpatica e divertente.

Il Cibo
La regola fondamentale è chilometri zero. Scegliete cibi locali, di stagione e possibilmente provenienti da allevamenti sostenibili e coltivazioni biologiche. Il risultato sarà un banchetto genuino e composto da ingredienti freschi e controllati, sicuramente apprezzato da tutti. Per evitare sprechi di cibo è consigliabile informarsi prima di eventuali intolleranze, in modo da organizzare il menù in anticipo. In generale, non esagerate con la quantità di cibo e date la possibilità di portare a casa eventuali avanzi.

Redazione 3isTree