TRIPADVISOR DALLA PARTE DEGLI ANIMALI

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Quando sei il primo portale per consigli di viaggio al mondo e hai 385 milioni di recensioni è importante voler mostrare il proprio sostegno per l’ambiente

La decisione è arrivata a metà ottobre, dopo un anno e mezzo di campagne e petizioni portate avanti dalla World Animal Protection, gruppo di attivisti di Londra che non poteva restare in silenzio davanti alla semplicità con cui era possibile prenotare un biglietto per attrazioni che sfruttano gli animali. D’ora in poi non sarà più così: TripAdvisor ha annunciato che cesserà la vendita di questo tipo di attrazioni attraverso il suo servizio di booking Viator. Cavalcare a dorso d’elefante, nuotare coi delfini, coccolare tigri o altri animali esotici, questi sono solo alcuni esempi di ciò che viene proposto in giro per il mondo, e da cui TripAdvisor vuole discostarsi per promuovere un atteggiamento etico e rispettoso nei confronti degli animali.

La nuova politica di booking di TripAdvisor e il portale sono stati messi a punto per fare la nostra parte nel migliorare gli standard di salute e di sicurezza degli animali, soprattutto nei mercati in cui la regolamentazione è limitata, dice Stephen Kaufer, presidente e amministratore delegato di TripAdvisor.

Un svolta decisiva che però non si limita a questo: il famoso portale di consigli di viaggio realizzerà anche una sezione dedicata per educare i turisti sulle corrette pratiche per il benessere animale e le implicazioni che alcune attrazioni hanno sulla conservazione della natura. Spesso infatti, sono i turisti stessi a non rendersi conto delle condizioni di sfruttamento degli animali, e valutano con buone recensioni anche le attrazioni più dannose per il loro benessere. Un progetto di sensibilizzazione importante e necessario quindi, che sarà attivo dal 2017 e vedrà la collaborazione della World Animal Protection, della WildCRU della Oxford University, e della PETA.

Redazione 3isTree