LIFE+ PER LA SALVAGUARDIA DEL CERVO SARDO-CORSO

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Obbiettivi chiari e azioni mirate per garantire la sopravvivenza di questa specie in Sardegna e Corsica

Il cervo sardo-corso, la sottospecie endemica di Sardegna e Corsica, è al centro del progetto europeo LIFE+ One deer two islands. Negli anni Sessanta la sottospecie era gravemente minacciata, in Corsica venivano uccisi gli ultimi esemplari e, nel giro di una decina d’anni, sarebbero sopravvissuti poco più di 200 individui nella sola Sardegna. Una sottospecie quasi estinta a causa del disboscamento, della caccia (oggi vietata) e degli incendi pastorali. Grazie alle azioni di trasferimento e a delle attività mirate di conservazione e salvaguardia della specie iniziate nel 2012, oggi in Sardegna vivono circa 6.000 cervi, mentre in Corsica la popolazione si aggira intorno ai 1.000 individui. Il progetto, voluto e sostenuto dalle associazioni delle due isole, ha visto la collaborazione anche degli allevatori, che hanno contribuito a realizzare dei prati da pascolo appositamente per i cervi, collocati in posizioni ben precise. In questo modo gli animali sono spinti lontano dalle coltivazioni e tendono a migrare verso Est, in direzione del massiccio montuoso del Marganai.

Gli organizzatori hanno obbiettivi precisi, da portare a termine nel 2018:

  • garantire la conservazione a lungo termine del Cervo sardo-corso
  • realizzare azioni che migliorino la coesistenza tra attività umane e la conservazione della specie
  • valorizzare il territorio anche attraverso la conoscenza di questa specie e dei problemi legati alla tutela della natura più in generale

I risultati sono già visibili, a conferma del buon lavoro che è stato fatto fin ora.

Fonte: onedeertwoislands.eu