LA FRANCIA SULLA VIA DEL PLASTIC-FREE

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Entro il 2020 le stoviglie usa e getta dovranno essere al 50% di materiale biodegradabile

La Francia vuole porsi all’avanguardia di quella che è stata definita l’economia circolare: un sistema di produzione e consumo che eviti gli sprechi e riduca l’inquinamento. A supporto di questa causa sono state recentemente prese due misure che possono contribuire a ridurre sensibilmente l’impatto ambientale. Il parlamento ha infatti passato la legge che vieta la produzione di stoviglie di plastica, facendo della Francia il primo Paese ad allargare il divieto ad ai contenitori monouso fabbricati con materiali a forte impatto ambientale.

La misura, voluta dal partito ecologista, è stata inserita nella legge per la transizione energetica. Gli ecologisti avrebbero voluto che il bando entrasse in vigore già l’anno prossimo, ma alla fine la scadenza è stata fissata al 2020 e prevede un percorso graduale:  il materiale di fabbricazione potrà contenere plastica ma dovrà anche avere come minimo il 50% dei materiale biodegradabile e compostabile entro il 2020 e il 60% entro il 2025. L’altra proposta riguarda il bando dei sacchetti di plastica nei supermercati. Da più di due mesi i francesi possono usare per la spesa solo buste di carta, stoffa oppure in materiale biodegradabile.

Fonte: repubblica.it/ambiente